Tornando ancora al superbowl oramai distante quasi una settimana, volevo chiudere il discorso su Drake Maye.
Prima della partita ha subito un’iniezione alla spalla destra (braccio con cui lancia). Procedura che indica la gravità del suo infortunio e spiega almeno in parte la sua limitazione nei lanci durante il superbowl. Un infortunio poi genera poca confidenza, creando un circolo vizioso quando si affronta una difesa forte come quella di Seattle.
I Patriots pochi giorni prima del superbowl lo avevano tolto dalla lista dei giocatori infortunati, anche se chiaramente lo era. L1a NFL obbliga le squadre a stilare questa lista nel corso della settimana prima della partita (per vari motivi, in primis correttezza verso gli avversari nel preparare le strategie, ma anche correttezza verso chi scommette). Per anni Beliciccio ha giocato con questa lista, tralasciando, accennando, insinuando… per ottenere i suoi piccoli vantaggi. I Pats forse abituati a questo comportamento lo hanno fatto di nuovo, ma fatico a comprendere cosa ci hanno guadagnato.
Comunque Drake Maye ha escluso un intervento chirurgico e il riposo dovrebbe essere sufficiente a far guarire la sua spalla.
Vedremo la stagione prossima.
È venuto inoltre fuori che anche la left tackle dei Pats, il rookie Will Campbell, non fosse mai guarito dal suo infortunio al ginocchio. Per cui anche la sua pessima prestazione è in parte giustificata da una scarsa condizione fisica.
Vrabel ha comunque confermato che nella prossima stagione rimarrà una tackle e non “retrocederà” a guard.
Per il resto a parte il gioco delle sedie degli allenatori (di cui faremo più avanti un post a sè) poche nuove notizie riguardanti squadre e tattiche. Molte notizie su eventi “fuori dal campo” di giocatori e allenatori da cui per ora rimaniamo fuori.
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