HALL OF FAME e nfl honours

In una cerimonia simil Oscar, sono stati premiati ieri i giocatori più meritevoli del campionato.

MVP: senza grosse sorprese è Matthew Stafford, qb dei Rams. Tutti se lo aspettavano ma è venuto fuori che ha vinto per un singolo voto rispetto a Draghetto Maye che si consolerà partecipando al Superbowl.

Defensive Player of the Year: Myles Garrett dei Browns, grazie al suo record di 23 sack in una singola stagione. Una delle poche note positive per i Browns.

Offensive Rookie of the Year: Tetairoa Mcmillan dei Panthers. Stagione solida nonostante l’altalenante Bryce Young come qb.

Protector of the Year: Joe Thuney dei Bears, che ha protetto bene Caleb Williams aiutandolo a migliorare molto questa stagione.

Comeback Player of the Year: Christian McCaffrey dei Niners. Tornato a una buona stagione (ma nemmeno vicino al suo top) dopo essere stato infortunato gran parte dell’anno scorso.

Coach of the Year: Mike Vrabel, portando i Pats da una stagione 3-14 a una 14-3 e andando al superbowl, era abbastanza scontato.
Che sia il vero erede di Beliciccio? ne parleremo di più in futuro

Ma ora passiamo velocemente alla Hall of Fame

Entra al primo anno di eleggibilità Drew Brees, storico qb dei Saints e recordman del maggior numero di passing yards prima di essere superato da Brady.
Ce la fa anche Larry Fitzgerald gran ricevitore, purtroppo penalizzato da numerose stagioni nei mediocri Cardinals, con quarterback scadenti.
Come difensore entra Luke Kuechly, linebacker dei Panthers, ha giocato solo 8 stagioni, ma si è fatto molto notare.
E… Adam Vinatieri storico kicker dei Pats e Colts. E’ di sicuro il kicker più famoso e titolato di sempre, vincitore di 3 superbowl coi pats e poi “rubato” dai colts per vincere un superbowl anche con loro.
Infine entra anche Roger Craig tra i veterani, considerato meritevole, anche se snobbato anni fa quando poteva essere eletto con la sua classe di giocatore.
Adoro Craig e trovo corretto entri nella hall of fame in quanto running back titolare nella squadra storica dei niners di Montana e Rice, una delle più forti di sempre. Purtroppo la sua scelta è finita in polemica in quanto per una regola strambe di votazione solo una persona tra Craig, Beliciccio e Kraft poteva entrare quest’anno. Il risultato è stato aggiustare l’errore di non aver fatto entrare Craig quando era il suo turno, ma in compenso compierne uno molto più grave: ovvero di lasciare fuori il Head Coach migliore di sempre.
La Hall of Fame con questo ha perso molta della sua (già poca) credibilità.

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